...NOI CHE SIAMO ANCORA QUI, E CERTE COSE LE ABBIAMO DIMENTICATE, E SORRIDIAMO QUANDO CE LE RICORDIAMO, NOI CHE SIAMO STATI QUESTE COSE, E GLI ALTRI NON IMMAGINANO NEMMENO COSA SI SONO PERSI...
NOI CHE...
... ricordiamo tutti e cinque i nomi delle spice girls, costumi orrendi compresi
... eravamo appassionati di beverly hills 90210
... ascoltavamo la musica alla radio, massimo col mangianastri!
.... ci sentivamo ricchi se avevamo "Parco Della Vittoria e Viale Dei Giardini".
... compravamo il calippo fizz alla cocacola e il luke
... ancora ci stiamo chiedendo che fine abbia fatto carmen san diego
... i power rangers erano il telefilm più bello del mondo
... e subito dopo venivano otto sotto un tetto e willy il principe di belair
... guardavamo i miei mini pony, alvin superstar e le tartarughe ninja
... barbie era ancora sposata con ken
... non esisteva mercoledì senza una copia del topolino (o minnie&co o il giornalino di barbie)
... compravamo cioè e andavamo orgogliosamente in giro con tutte le cinfrusaglie che vi erano allegate
... abbiamo visto titanic almeno tre volte, di cui due al cinema e di fila
... amavamo bayside school
... non esistevano internet e gli sms e ci si chiamava ancora a casa per mettersi d'accordo per le uscite
... collezionavamo i paciocchini!
... abbiamo rivisto mille volte la sirenetta, la bella e la bestia e aladdin
... non ci perdevamo la solita replica natalizia di 'mamma ho perso l'aereo'
... giocavamo coi lego e crystal ball!
... ci stiamo ancora chiedendo come facesse puffetta a soddisfare le voglie di tutti i puffi!
...ci divertivamo anche facendo 'Strega comanda color'
...facevamo 'Palla Avvelenata'.
...giocavamo regolare a 'Ruba Bandiera'
...la nostra penitenza era 'dire fare baciare lettera testamento'.
...i pattini avevano 4 ruote e si allungavano quando il piede cresceva.
...quando giocavamo col Lego facevamo anche castelli alti 6 piani che non si smontavano mai.
-chi andava in bici senza mani era il più figo.
-'posso giocare anche io?' 'e no...sai, la palla non è mia'
-suonavamo al campanello per chiedere se c'era l'amico in casa.
-dopo la prima partita c'era la rivincita, e poi la bella, e poi la bella della bella.
-giocavamo a 'Indovina Chi?' anche se conoscevi tutti i personaggi a memoria.
-sul pullman della gita giocavamo a fiori frutta e città (e la città con la D era sempre Domodossola)..
-ce l'ho ce l'ho...MANCA
-avevamo i cartoni animati belli!!!
-abbiamo raccontato 1.500 volte la barzelletta del fantasma formaggino.
--i messaggini li scrivevamo su dei pezzetti di carta da passare al compagno.
-c'era la macchina fotografica usa e getta e facevi fino a 20 foto.
-non era Natale se alla tv non vedevamo la pubblicità della Coca Cola o della Bauli con l'albero.
-le palline di natale erano di vetro e si rompevano.
-se guardavamo tutto il film delle 20:30 eravamo andati a dormire tardissimo.
-suonavamo ai campanelli e poi scappavamo.
-nelle foto delle gite facevamo le corna ed eravamo sempre sorridenti.
-il bagno si poteva fare solo dopo 2 ore che avevi finito di mangiare.
-a scuola andavamo con cartelle da 2 quintali e senza rotelle.
-quando a scuola c'era l'ora di ginnastica partivamo da casa in tuta e con le scarpette nello zaino.
-a scuola ci andavamo da soli e tornavamo da soli.
-se a scuola la maestra ti metteva una nota sul diario, a casa era il terrore.
-le ricerche le facevamo in biblioteca, mica su Google.
-internet non esisteva.
-la merenda a scuola te la portavi da casa
-si poteva star fuori in bici il pomeriggio.
-se andavi in strada non era così pericoloso.
-però sapevamo che erano le 4 perché stava per iniziare BIM BUM BAM.
- noi che a 16 anni tornavamo a casa a mezzanotte
- noi che guardavamo Holly e Benji, Happy Days e Dallas
- noi che telefonavamo col gettone
-Noi, che 'se ti faccio fare un giro con la bici nuova non devi cambiare le marce.
-Noi, che quando starnutivi, nessuno chiamava l'ambulanza.
-Noi, che alla messa ridevamo di continuo.
-Noi, che al nostro compleanno invitavamo tutti, ma proprio tutti, i nostri compagni di classe.
-Noi, che abbiamo visto 15 volte i Goonies, Ritorno al Futuro , Indiana Jones .
-Noi che si guardava non è la RAI
-Noi che si mangiava i Freezzy Pazzy, le caramelle scoppiettanti
-Noi che avevamo la lira
-Noi che le sorprese degli ovetti Kinder erano gli happy hippo, le tartallegre , i coccodritti, le ranoplà…..
-Noi che giocavamo con le micromachine
-Noi che si guadava l’albero azzurro
-Noi che si cucinava con il dolce forno
-Noi che la sera si guardava Fiorello con il Karaoke
-Noi che mangiavamo le brioche mulino bianco solo x la sorpresa
-Noi che la mamma ti diceva non buttare la confezione che c’è sopra il punto
-Noi che non sapevamo cosa fosse il pornoshop
- Noi che chi lasciava la scia più lunga nella frenata con la bici era il più figo.
- Noi che suonavamo al campanello per chiedere se c'era l'amico in casa
- Noi che avevamo il 'nascondiglio segreto' con il 'passaggio segreto'.
- Noi che giocavamo a 'Merda' con le carte.
- Noi che le cassette se le mangiava il mangianastri, e ci toccava riavvolgere il nastro con la bic.
- Noi che guardavamo 'La Casa Nella Prateria','Candy Candy' e 'Giorgie'anche se mettevano tristezza.
- Noi che le barzellette erano Pierino, il fantasmaformaggino o un francese,un tedesco e un italiano.
- Noi che ci emozionavamo per un bacio su una guancia.
- Noi che si andava in cabina a telefonare.
- Noi che suonavamo ai campanelli e poi scappavamo.
- Noi che ci sbucciavamo il ginocchio, ci mettevamo il mercuro cromo, e più era rosso più eri figo.
- Noi che sapevamo che ormai era pronta la cena perché c'era Happy Days.
- Noi che a scuola con lo zaino Invicta e la Smemoranda.
- Noi che le All Star le compravi al mercato a 10.000 lire.
- Noi che avere un genitore divorziato era impossibile
- quando i cellulari non c’erano e si faceva collezione delle schede telefoniche
- quando il telefilm più bello era Beverly hills 90210 e dovevi per forza fare l’album delle figurine
- quando tornavamo a casa da scuola a piedi in gruppo perché si abitava tutti vicini
- quando si giocava a ruba bandiera, un due tre stella, strega comanda color
- quando si faceva a gara a chi faceva più salti con la corda e chi riusciva a fare il salto incrociato
- quando si faceva il gioco dell’elestico dalla caviglia fino al collo
- quando si giocava in due con gli elastici sulle mani per riuscire a fare tutte quelle maledette posizioni
- quando gli 883 erano al culmine del loro successo
- quando in gita si cantava sempre azzurro e hanno ucciso l’uomo ragno
- quando si giocava a "ero in bottega tic e tac, che lavoravo tic e tac…"
- quando a gardaland c’era ancora la nuvola e la ballerina
- quando in macchina non si usavano le cinture
- quando i film della disney si guardavano talmente tante volte che il nastro della cassetta si rovinava
- quando c’era il mio caro diario e si provava a fare il gioco dell’affinità con chiunque
Noi che non abbiamo fatto la Guerra, né abbiamo visto lo sbarco sulla
luna, non abbiamo vissuto gli anni di piombo, né abbiamo votato il
referendum per l'aborto e la nostra memoria storica comincia coi
Mondiali di Italia '90, con la mascotte Ciao.
Siamo l'ultima generazione che ha imparato a giocare con le biglie, a
saltare la corda, a giocare a lupo, a un-due-tre-stella, e allo
stesso tempo i primi ad aver giocato coi videogiochi, ad essere
andati ai parchi di divertimento o aver visto i cartoni animati a
colori.
Abbiamo indossato pantaloni a campana, a sigaretta, a zampa di
elefante e con la cucitura storta; la nostra prima tuta è stata blu
con bande bianche sulle maniche e le nostre prime scarpe da
ginnastica di marca le abbiamo avute dopo i 10 anni.
Andavamo a scuola quando il 1 novembre era il giorno dei Santi e non
Halloween, quando ancora si veniva bocciati, siamo stai gli ultimi a
fare la Maturità e i pionieri del 3+2…
Siamo stati etichettati come Generazione X e abbiamo dovuto sorbirci
Sentieri e i Visitors, Twin Peaks e Beverly Hills (ti piacquero
allora, vai a rivederli adesso, vedrai che delusione). Abbiamo pianto
per Candy-Candy, ci siamo innamorate d ei fratelli di Georgie, abbiamo
riso con Spank, ballato con Heather Parisi, cantato con Cristina
D'Avena e imparato la mitologia greca con Pollon. Siamo una
generazione che ha visto Maradona fare campagne contro la droga.
Siamo i primi ad essere entrati nel mondo del lavoro come Co.Co.Co. e
quelli per cui non gli costa niente licenziarci. Abbiamo imparato che cos'è il terrorismo,
abbiamo visto cadere il muro di Berlino, e Clinton avere relazioni
improprie con la segretaria nella Stanza Ovale; siamo state le più
giovani vittime di Cernobyl.
Abbiamo imparato a programmare un videoregistratore prima di chiunque
altro, abbiamo giocato a Pac-Man, odiamo Bill Gates e credevamo che
internet sarebbe stato un mondo libero.
Siamo la generazione di Bim Bum Bam, di
Clementina-e-il-Piccolo-Mugnaio-Bianco e del Drive-in.
Siamo la generazione che andò al cinema a vedere i film di Bud
Spencer e Terence Hill. Quelli cresciuti ascoltando gli Europe e Nik
Kamen, e gli ultimi a usare dei gettoni del telefono. Ci siamo
emozionati con Superman, ET o Alla Ricerca dell'Arca Perduta.
Bevevamo il Billy e mangiavamo le Big Bubble, ma neanche le Hubba
Bubba erano male, per non parlare dei chicchirichì; al supermercato le cassiere ci davano le
caramelline di zucchero come resto. Siamo la generazione di Crystal
Ball ("con Crystal Ball ci puoi giocare…"), delle sorprese del
Mulino
Bianco, dei mattoncini Lego a forma di mattoncino, dei Puffi, i
Volutrons, Magnum P.I., Holly e Benji, Mimì Ayuara, l'Incredibile
Hulk, Poochie, Yattaman, Iridella, He-Man, Lamù, Creamy, Kiss Me
Licia, i Barbapapà, i Mini-Pony, le Micro-Machine, Big Jim e la casa
di Barbie di cartone ma con l'ascensore.
La generazione che ancora si chiede se Mila e Shiro alla fine vanno
insieme.
La generazione che non ricorda l'Italia Mondiale '82, e che ci viene
un riso smorzato quando ci vogliono dare a bere che l'Italia di
quest'anno è la favorita…
L'ultima generazione a vedere il proprio padre caricare il
portapacchi della macchina all'inverosimile per andare in vacanza 15
giorni.
L'ultima generazione degli spinelli…
Guardandoci indietro è difficile credere che siamo ancora vivi:
viaggiavamo in macchina senza cinture, senza seggiolini speciali e
senza air-bag; facevamo viaggi di 10-12 ore e non soffrivamo di
sindrome da classe turista. Non avevamo porte con protezioni, armadi o
flaconi di medicinali con chiusure a prova di bambino. Andavamo in
bicicletta senza casco né protezioni per le ginocchia o i gomiti. Le
altalene erano di ferro con gli spigoli vivi e il gioco delle
penitenze era bestiale.
Non c'erano i cellulari. Andavamo a scuola carichi di libri e
quaderni, tutti infilati in una cartella che raramente aveva gli
spallacci imbottiti, e tanto meno le rotelle!!
Magiavamo dolci e bevevamo bibite, ma non eravamo obesi. Al limite
uno era grasso e fine. Ci attaccavamo alla stessa bottiglia per bere
e nessuno si è mai infettato. Ci trasmettevamo solo i pidocchi a
scuola, cosa che le nostre madri sistemavamo lavandoci la testa con
l'aceto.
Non avevamo Playstation, Nintendo 64, videogiochi, 99 canali
televisivi, dolby-surround, cellulari, computer e Internet, però ce
la spassavamo tirandoci gavettoni e rotolandoci per terra tirando su
di tutto; bevevamo l'acqua direttamente dalle fontane dei parchi,
acqua non imbottigliata, che bevono anche i cani! E le ragazze si
incazzavano inseguendole per toccar loro il sedere e giocando al
gioco della bottiglia o a quello della verità...
CHE NOSTALGIA!!